Intestazione

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LA NOSTRA IDENTITÁ

4 GIUGNO 2008 – Ore 10,30
CAMPO SPORTIVO COMUNALE
VIA PARROCCHIA, VILLACIDRO

Il Consiglio di Circolo, in data 27 Febbraio 2008, in merito all’attribuzione del nome Giuseppe Dessì al Circolo Didattico, ha deliberato all’unanimità che si seguisse tutto l’iter burocratico per procedere. Altrettanto aveva deliberato precedentemente il Collegio dei Docenti. La legge n. 1188 del 1927 e la C.M. n. 313 del 1980, aventi per oggetto “Intitolazione di scuole, di aule scolastiche …”, legittimava la volontà di perseguire l’obiettivo. La proposta era stata caldeggiata, accolta e votata anche anni addietro, ma proprio le lungaggini burocratiche avevano ostacolato la sua realizzazione. La motivazione e la scelta di intitolare a Giuseppe Dessì il Circolo Didattico di Villacidro si identifica nella figura stessa dello scrittore, uomo di grande spessore culturale e letterario e di forte personalità di riferimento per una scuola in continuo divenire. Auguro al Circolo Didattico Giuseppe Dessì, uno dei più grandi di tutta la Sardegna, di crescere sempre di più in campo educativo e formativo non dimenticando i valori e le positività che gli provengono dal passato e dai tanti operatori che hanno proficuamente speso le proprie energie per le generazioni che si sono susseguite nel tempo.


Note Biografiche

Giuseppe Dessì, nasce a Cagliari il 7 agosto del 1909 da Francesco Dessì Fulgheri e Maria Cristina Pinna. A causa dei continui trasferimenti cui il padre, ufficiale dell’esercito, è sottoposto, il piccolo Giuseppe trascorre lunghi periodi nella casa del nonno materno a Villacidro, insieme alla madre. Conclusi gli studi superiori presso il liceo classico Dettori di Cagliari, si iscrive all’Università di Pisa dove si laurea in lettere nel 1936. A Pisa fa parte di un gruppo di esponenti dell’antifascismo locale. Dopo questa breve esperienza torna nella sua isola, si dedica all’insegnamento e di grado in grado giunge a ricoprire la funzione di Provveditore agli Studi e di Ispettore Centrale presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Nel 1938 ha inizio la sua ricca produzione letteraria e i critici ne apprezzano lo stile. Durante gli anni in cui lavora a Sassari, si avvicina ad un gruppo di intellettuali laici e nel 1945 ricostituisce la sezione locale del partito socialista. Negli anni ‘50 lascia la Sardegna, dove tornerà sempre più raramente, per stabilirsi a Roma. Fra gli anni ‘50 e ‘60 comincia a maturare una filosofia politica che lo avvicinerà alle idee di Emilio Lussu: il progetto di una Sardegna, autonoma, ma non separata dal resto dell’Italia. Intanto, alla sua attività di narratore, si intreccia quella di drammaturgo anch’essa ricca di numerose opere. Giuseppe Dessì si spegne a Roma, il 6 luglio 1977, dopo una lunga malattia.