Funzioni Strumentali
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
ART.33, comma 1 e 2, CCNL 2006/2009
1. Per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, la risorsa
fondamentale è costituita dal patrimonio professionale dei docenti, da valorizzare per la
realizzazione e la gestione del piano dell’offerta formativa dell’istituto e per la realizzazione di
progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola.
2. Tali funzioni strumentali sono identificate con delibera del collegio dei docenti in coerenza
con il piano dell’offerta formativa che, contestualmente, ne definisce criteri di attribuzione,
numero e destinatari. Le stesse non possono comportare esoneri totali dall’insegnamento e i
relativi compensi sono definiti dalla contrattazione d’istituto.
Compiti e funzioni: all’interno del Collegio dei Docenti sono stati individuati i docenti che opereranno come funzioni strumentali, svolgendo, oltre alla consueta attività didattica, una funzione aggiuntiva per:
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predisporre strumenti di rilevazione e monitoraggio dei processi attuati nel P.O.F.;
-
mettere a punto le operazioni inerenti alle fasi del processo di produzione del servizio;
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facilitare le condizioni materiali e i fattori dinamici preposti a migliorare il lavoro dei gruppi di insegnamento;
-
gestire positivamente le relazioni interpersonali;
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gestire chiaramente ed efficacemente la comunicazione interna e quella esterna alla scuola;
- effettuare la valutazione e l’autovalutazione.
Impegni comuni:
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collaborazioni con altre funzioni strumentali;
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partecipazione alle riunioni di staff;
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cura della documentazione di area;
Nell’a.s. 2011/2012 sono state costituite le seguenti aree di gestione delle Funzioni Strumentali:
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